Capita. Raramente ma capita. Ogni tanto vai al cinema preparata a vedere un film che tutti decantano senza esserne per niente convinta e ti trovi davanti un capolavoro. E neanche te lo aspettavi! E, forse, è proprio per questo che lo apprezzi anche di più.

Un consiglio: se potete non perdetevi questo film. Anche se non è un film per tutti.

Drive

[Drive, USA 2011, Azione, durata 95′]   Regia di Nicolas Winding Refn
Con Ryan Gosling, Carey Mulligan, Ron Perlman, Oscar Isaac, Christina Hendricks, Bryan Cranston,Albert Brooks, Tina Huang, Joe Pingue, Tiara Parker

Nessuno meglio di Nicolas Widing Refn era mai riuscito a sintetizzare lo stile lirico di John Woo con l’asciutta malinconia di Michael Mann. E già questo sarebbe un buon motivo per gridare al capolavoro. Ma c’è di più. Widing Refn è, evidentemente, cresciuto guardando i film di Tarantino e non gli deve dispiacere neppure la violenza delle pellicole di Park Chan-Wook. La violenza di cui è intriso Drive porta a distogliere lo sguardo dalla pellicola in più di un’occasione. Qualcuno ha detto che c’è più violenza in questo film che in tutte le pellicole di Scorsese e non aveva tutti i torti. Ma non si tratta mai di violenza gratuita ma funzionale, non tanto alla storia, ma a delineare un personaggio, il protagonista mirabilmente interpretato da Ryan Gosling, ormai sempre di più sulla breccia dell’onda (niente da dire, se lo merita).  Un film non per tutti, perché la lentezza e il silenzio con cui si svolge tutta la prima parte della storia deluderanno chi si aspetta un film d’azione pura, così come la delicata storia d’amore mai consumata che è tratteggiata in maniera talmente disperata da sfiorare, in più punti, il melò più puro. Allo stesso modo la spirale di violenza nella quale si consuma la vendetta del protagonista è difficile da sopportare.  Ma per chi si avvicinerà a questo film senza pregiudizi, lasciandosi guidare dalla mano sicura del regista avrà la fortuna di trovarsi davanti ad una manifestazione di grande cinema. Dimenticavo. Una menzione speciale alla stupenda colonna sonora e alla sublime fotografia che ci regala una luce calda che non lascia indifferenti.