Risento del vento

Pure la pioggia è un tormento

Ma col sole io sento

Una gioia grande

Qui dentro

La meteoropatia indica un insieme di disturbi psichici e fisici di tipo neurovegetativo che si verificano in determinate condizioni e variazioni meteorologiche.
Il meteoropatico, infatti, è particolarmente predisposto, non si sa ancora per quali precisi motivi, ad un cambiamento d’ umore o di condizioni fisiche a seguito di intense variazioni climatiche (Fonte: http://www.mondobenessereblog.com/2009/03/30/meteoropatia-sintomi-e-cause-dei-malesseri-che-arrivano-quando-cambia-il-tempo-il-test-per-la-meteoropatia/)

Non so voi ma io la meteoropatia la vivo un po’ come gli oroscopi: non ci credo ma -cavolo!- ci azzeccano. Non ci credo ma quando c’è il sole sto bene, sono piena di energie, di voglia di fare e non posso fare a meno di sorridere guardando il cielo, quando piove, beh, quando piove… sono proprio incavolata. Quando piove mi intristisco e sono di malumore. E devo fare uno sforzo tremendo per non farmi condizionare dal cielo plumbeo fuori dalla finestra.

La mia parte razionale si perde in mille ragionamenti e cerca di relativizzare il malumore ma la mia parte emotiva, come al solito, ha il sopravvento. E’ per questo che d’inverno i problemi mi sembrano sempre più grandi di quello che sono e, spesso, insolubili. D’estate, invece, mi pare sempre che sia sufficiente qualche raggio di sole per colorare il mondo.

Poi mi viene anche da riflettere su altre cose. Tipo che nei Paesi nordici il numero di suicidi è decisamente superiore rispetto al meridione del mondo (che dipenda esclusivamente da un maggior benessere? Ne dubito). O che nel nord Italia avvengono il maggior numero di delitti familiari del nostro Paese (escludendo, naturalmente, i delitti di mafia e simili. Non intendo quel tipo di famiglia). E ancora, mi viene da pensare, nonostante tutti i difetti dell’Italia e tutte le tentazioni di fuga a cui quotidianamente resisto, che non riuscirei a vivere in un Pese dove il sole sbuca dalle nuvole 20 giorni l’anno, se va bene (Germania, Olanda, Danimarca, anche nord della Francia, volendosi allargare…).

Ecco. Rifletto su tutto questo e mi viene da pensare che, sebbene non abbia fondamenti scientifici incontrovertibili, alla meteoropatia io ci credo. Per fede, diciamo.