Eh lo so che è prematuro. Sono consapevole di aver or ora iniziato l’impresa 1 e già sono qui a rendere pubblica quella che sarà l’impresa 2, e allora? Come si dice in questi casi il blog è mio e me lo gestisco io😉. Tornando per un attimo seri è tanto che ho pensato anche a questa seconda impresa (del resto la prima l’avevo pensata già a metà luglio con l’idea di cominciarla il 23 settembre… fate un po’ voi il conto!) che comincerà il 22 dicembre 2011, giorno del solstizio d’inverno (ormai avrete capito quali sono le date cruciali…).

L’impresa 2 sarà di tutt’altro genere rispetto all’impresa 1. Avevo pensato ancora una volta ad un’impresa letteraria ma poi ho ritenuto più giusto rimandarla per non farla accavallare troppo con la lettura di King. Alla fine mi sono buttata su un’impresa artistica. L’idea mi è venuta riflettendo sul fatto che spesso ci spostiamo per chilometri per visitare posti lontani ed esotici, in giro per l’Europa o ancora più in là, e, magari, non ci rendiamo neppure conto delle bellezze e delle ricchezze che abbiamo sotto casa. Nel mio caso in maniera particolare dato che abito a Firenze, una delle città più ricche d’arte e di storia del mondo. Ma quanto posso dire di conoscerla veramente? Quante persone vengono quotidianamente a visitarla, magari dall’altro capo del mondo, e vedono cose che io, pur vivendoci tutti i giorni, non ho mai visto? E allora ho deciso che non sarà più così. Ho deciso che l’impresa 2 consisterà nel visitare e conoscere ogni metro quadrato di questa bellissima città. Visiterò ogni piazza, ogni strada, ogni museo, dal più famoso al più sconosciuto.

Come nel caso dei libri di King che avevo, in gran parte, letto, anche in questo caso molte delle visite che programmerò le ho già fatte, ma questo vorrà dire, semplicemente, che avrò l’occasione di vedere di nuovo cose che conosco con occhi diversi.

E anche in questo caso condividerò questa esperienza, raccontando passo passo quello che vedrò. Nei prossimi giorni posterò la lista dei luoghi e dei monumenti da visitare. In questo caso non seguirò nessun ordine, né cronologico né di altro genere. In parte perché le stratificazioni storiche rendono difficile seguire un ordine preciso che non comporti contaminazioni e sovrapposizioni, in parte perché ho intenzione di seguire l’ispirazione del momento. Vedremo cosa ne verrà fuori.