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Di libri. E di me.

Come Gre che mi ha preceduta e come anticipato nei commenti a questo post di Lady Lindy mi cimento volentieri in questo meme libresco che sta facendo il giro della blogsfera. Si tratta di descriversi attraverso i libri che ci piacciono e che abbiamo letto in 30 punti. Cercherò di non essere banale e non girare ossessivamente su una manciata di titoli ma di variare, se mi riesce 😉

Andiamo a cominciare.

1. Il tuo libro preferito

In assoluto mi riesce sempre difficile dirlo. Ma sicuramente il primo libro che mi viene in mente, se ci penso, è Jane Eyre di Charlotte Bronte.

2. La tua citazione preferita

È’ un gran miracolo che io non abbia rinunciato a tutte le mie speranze perché esse sembrano assurde e inattuabili. Le conservo ancora, nonostante tutto, perché continuo a credere nell’intima bontà dell’uomo. Anna Frank

3. Il tuo personaggio preferito di un libro che hai letto

Probabilmente Levin di Anna Karenina di Tolstoj. Adoro quell’uomo!

4. Il libro più brutto che tu abbia mai letto

Come per il più bello mi riesce molto difficile dirlo. Se per brutto si intende scritto in uno stile che non mi piace ne ho tantissimi, da Il codice Da Vinci di Dan Brown (lo definirei di stile ricattatorio) a Tu mio di Erri De Luca. Ma se per brutto si intende quello che mi ha fatto stare male per l’argomento trattato e per il modo in cui lo tratta non ho dubbi: Lettera ad un bambino mai nato di Oriana Fallaci.

5. Il libro più lungo che tu abbia mai letto

Non ho fatto un confronto di pagine ma credo proprio che sia It di Stephen King (1328 pagine). Ma adoro i romanzi lunghi quindi potrebbero essercene molti altri che lo eguagliano per numero di pagine 😉

6. Il libro più corto che tu abbia mai letto

La morte della Pizia di Durrenmat (68 pagine), se si escludono i numerosi libri per bambini che, spesso, sono tipo di 10 pagine!.

7. Il libro che ti descrive

Non credo che esista. Ma credo che i miei pensieri si avvicinino molto a quelli del già citato Levin. Per quanto riguarda il mio modo di sentire, però, è sicuramente pericolosamente vicino a quello di Moby Dick di Melville 🙂

8. Un libro che consiglieresti

Sicuramente L’ombra dello scorpione dello zio Stevie. A chiunque.

9. Un libro che ti ha fatto crescere

Niente al pari de Il diario di Anna Frank. E continua a farmi crescere ogni volta che trovo il coraggio di rileggerlo.

10. Un libro del tuo autore preferito

Non credo di avere un autore preferito. Di sicuro ne ho almeno tre. Perché sono tre gli autori che, ogni volta che li leggo, riescono inevitabilmente a trasmettermi qualcosa. Sono Stephen King, Alessandro Baricco e Victor Hugo.

11. Un libro che prima amavi e che ora odi

Non ho mai cambiato così radicalmente idea su un libro. Ci sono libri che un tempo leggevo volentieri e che, adesso, non ho più voglia di leggere, come quelli di Dacia Maraini, ad esempio. Ma, di sicuro, non posso dire che ora non mi piacciono.

12. Un libro che non ti stancherai mai di rileggere

Tanti. Per non citare sempre gli stessi dico Uccelli di rovo di Coleen McCollough.

13. Il libro che in questo momento hai sulla scrivania

L’ombra dello scorpione di Stephen King (ma va’?)

14. Il libro che stai leggendo in questo periodo

Prove per un incendio di Shalom Auslander è uno di quelli che (non) sto leggendo. Ma, come al solito, non mi limito mai ad un solo libro.

15. Apri il primo libro che ti capita tra le mani ad una pagina a caso e inserisci la foto e la prima frase che ti salta agli occhi

La carta più alta di Marco Malvaldi

I quattro vecchietti erano entrati nella stanza un’oretta prima, in ordine sparso, ognuno con una seggiola sotto il braccio, dando solo un’occhiata per accertarsi, probabilmente, dell’assenza del dottor Berton. 

16. La tua copertina preferita

Questa storia di Alessandro Baricco

17. Il personaggio con cui ti vorresti scambiare di posto per un giorno

Jane per incontrare Rochester o Laura per incontrare Walter 😉

18. Il primo libro che hai letto

Non lo ricordo assolutamente. Ma il primo che mi è rimasto impresso è sicuramente Il mago di Oz di Baum.

19. Un libro il cui film ti ha deluso

Qui c’è l’imbarazzo della scelta! Quasi tutti, direi. Forse il peggiore è la traspo9sizione di It di Tommy Lee Wallance.

20. Un libro dove hai ritrovato un personaggio che ti rappresentasse

Come ho già detto non ho mai trovato in un libro un personaggio che mi rappresentasse completamente. Ci sono delle cose di determinati personaggi che ritrovo anche in me ma non posso dire che mi rappresentino completamente. Per tanti aspetti mi sento affine a Jo March di Piccole donne di Louise May Alcott.

21. Un libro che ti ha consigliato una persona importante per te

Tokyo Blues. Norwegian Wood di Haruki Murakami. E a mia volta l’ho consigliato io ad una persona molto importante per me 😉

22. Un libro che hai letto da piccola

La storia infinita di Michael Ende. L’ho voluto leggere subito dopo aver visto e amato il film.

23. Un libro che credevi fosse come la gente ne parlava e invece sei rimasta o delusa o colpita

Più delusa che colpita, di solito. Il primo che mi viene in mente è L’eleganza del riccio di Muriel Barbery. Continuo a non capire come non si riesca a coglierne la superficialità.

24. Il libro che ti fa fuggire dal mondo

Non so… forse tutta la saga dei Malaussène di Pennac. Perché mi fa desiderare di far parte di quella strampalata famiglia.

25. Un libro che hai scoperto da poco

Ho scoperto da troppo poco tempo Moby Dick di Melville. Vorrei averlo letto da adolescente perché ha una dimensione epica che, secondo me, è perfetta per quell’età.

26. Un libro che conosci da sempre

Devo citare ancora Il mago di Oz che mi accompagna da anni. Ha la copertina tutta rotta e le pagine si stanno irrimediabilmente scollando ma, per me, ha il sapore della mia infanzia.

27. Un libro che vorresti aver scritto

Sicuramente Il libro dell’inquietudine di Bernardo Soares di Pessoa. Quel modo di sentire mi appartiene a tal punto che, se sapessi scrivere, vorrei scrivere solo così!

28. Un libro che farai leggere ai tuoi figli

Il diario di Anna Frank. Perché è imprescindibile per chiunque. Credo che si sia capito 😉

29. Un libro che devi ancora leggere

Uno? Stiamo scherzando? Non riesco neppure a contarli! Ma uno che voglio assolutamente leggere e aspetto solo il momento giusto per farlo è I Miserabili di Victor Hugo.

30. Un libro che ti ha commosso

Trilogia della città di K. di Agota Kristof. Non so se si possa parlare di vera commozione. Più che altro mi ha spiaccicata al suolo per la sua crudezza!

Ecco. Qui c’è molto di me. E adesso, rileggendo il tutto, mi rendo conto di quanti libri importanti siano rimasti fuori da questo elenco. Ma è inevitabile quando si devono compiere delle scelte.

E voi? Quali sono i vostri libri? Quelli importanti che vi rappresentano e vi completano? Quelli che dicono qualcosa di voi o raccontano ciò che vorreste essere o che vorreste fare?

I 7 post

Questo post lo devo a Sonja che citandomi nel suo blog mi passa il testimone per continuare questa specie di catena di Sant’Antonio che, da un po’ di tempo, impazza nella blogsfera.

Il gioco consiste nell’indicare 7 post che abbiano le caratteristiche che trovate di seguito ed è carino per far conoscere un po’ di cose riguardo le statistiche del proprio blog ma anche le proprie opinioni sui post scritti (della serie i più apprezzati non è detto che siano quelli che consideriamo personalmente i più belli). Alla fine della classifica vanno citati altri 7 blog ai quali passare il testimone. Ora il mio problema è che non credo di averne 7 che non abbiano già partecipato al gioco o non siano stati già citati da altri. Nel caso sarò costretta a ridurre la lista mio malgrado.

Ma andiamo ad incominciare.

  1. Il post il cui successo mi ha sorpreso: Questo è facile perché è certamente Gioco di ruolo. E’ un post che ho scritto piuttosto a caso e che neppure reputo particolarmente riuscito (anzi!) ma che è ai primi posti nella classifica dei più letti. Il motivo è semplicissimo e riguarda l’indicizzazione di Google: pare che un sacco di gente cerchi notizie di Hieronymus Bosch sul web! Quindi nulla a che vedere con la qualità intrinseca del post 🙂
  2. Il post più bello: Questo è difficile perché sono pessima nel riconoscermi meriti… Vediamo, probabilmente Spettatore inconsapevole perché è frutto di una collaborazione e perché, alla fine, è venuto proprio bene 😉
  3. Il post più popolare: Se per popolare si intende più letto dovrei citare sempre Gioco di ruolo, ma siccome i motivi per cui quel post è stato tanto letto non sono direttamente dipendenti dal suo contenuto credo che sia più giusto citare Donnine putride che è stato piuttosto apprezzato dai fedelissimi e pure dagli avventori occasionali. Con molta soddisfazione da parte mia, devo dire 🙂
  4. Il post che non ha avuto il successo che meritava: Questa è già più facile perché credevo molto ne I padri di King che è per me un post molto sentito ma che, in realtà, è stato piuttosto trascurato dai più. E invece è bello! Secondo me non lo avete letto attentamente 😦
  5. Il post più controverso: Questo è palese: Non è detto che ciò che sta in superficie sia necessariamente superficiale. Del resto se si cita un brano tratto da BariccoMi aspettavo la lapidazione, in effetti. È già andata di lusso così!
  6. Il post più utile: Direi La Lettura. Perché descrivendo e riportando i contenuti del primo numero dell’inserto del Corriere della Sera almeno ho dato indicazioni utili a chi se lo era perso 😉
  7. Il post di cui vado più fiera: Nel buco del coniglio e in un paese colmo di malsane meraviglie. Trovo quel post originale ed approfondito. E poi mi sembra che dia una lettura inedita di Shining e non banale.

Beh, guardando questa classifica, adesso che l’ho scritta, mi rendo conto che non comprende neppure un post dell’impresa2. Che tristezza! È proprio un fallimento 😦 Certo che anche io non è che mi ci dedichi tanto dato che il post sulla visita alla Galleria dell’Accademia lo sto lasciando lì a candire non so più neppure da quanto! Va bene, dai, ora mi ci impegno. Mi devo impegnare un po’ per tutto, in verità, vista la latitanza scandalosa di queste ultime tre settimane… Prometto che recupero. E siccome non voglio fare come Qwertyminus quando promette ( 🙂 )mi ci metto d’impegno. Parola di lupetto.

E ora i 7 che vorrei si cimentassero nella sfida:

CineFatti

Il blog di Suibhne

Il Pizzo

Paperi si nasce

Solaris

Trasferelli

Vita in pillole

Questi blog non mi pare che abbiano ancora aderito (se mi sbaglio correggetemi!) né sono stati citati da altri blogger, per lo meno da quelli che frequento abitualmente.

Allora? Che aspettate? È più divertente di quello che sembra perché ti obbliga a pensarti per come gli altri ti vedono. Che è sempre una cosa utile 😉